Emanuele Sbacchi - Terapia del Dolore - Ozonoterapia

ho mal di schiena aspetto? eseguo degli esami? quali?



ho mal di schiena 
aspetto? eseguo degli esami? quali?

quando insorge il mal di schiena con eventuale dolore agli arti, a seconda della gravita e dell’intensità, per il paziente può iniziare un periodo molto complesso durante il quale saranno diverse le domande e poche le certezze.


aspetto? eseguo degli esami? mi rivolgo ad uno specialista? quale? inizio delle terapie? quali?

cerchiamo di fare un po' di chiarezza riguardo gli esami diagnostici

La storia naturale indica che le ernie del disco lombari si riassorbono spesso, del tutto o in parte e che la sintomatologia ad esse associata regredisce di frequente con i trattamenti conservativi.
Inoltre ernie del disco lombare vengono riscontrate dalla diagnostica per immagini con frequenza elevata anche in persone del tutto asintomatiche

L’ernia discale è dunque un fenomeno dinamico, nonché una condizione relativamente comune e a prognosi favorevole nella maggior parte dei casi.

La clinica e le indagini diagnostiche strumentali sono molto importanti per stabilire il percorso terapeutico

Spesso infatti TC e/o RM diagnosticano le immagini di più ernie, di cui una sola è responsabile della sintomatologia e non di rado radiologicamente meno evidente di altre che sono invece asintomatiche.


Paziente operato laminectomia: Trattamento di recidiva - Gela (Calatanissetta) Peridurolisi e Radiofrequenza Midollare

epidurolisi/periduolisi con trattamento radiofrequenza midollare L5 e S1 lombare rx guidata



un caso interessante


visita 12 ottobre 2016
uomo, aa 55, dolore lombosciatalgico destro"lancinante" (l'ha definito cosi)

alla visita: 
- Lasegue positivo a 20 gradi a destra
- Wasserman positivo a destra
- Riflessi osteotendinei ridotti ma presenti a destra (rotuleo, medioplantare, achilleo)
- Forza: NESSUN DEFICIT DI FORZA (QUADRICIPITE, SPE E SPI)
- Sensibilità: ridotta sensibilità al freddo, normale allo sfioramento e alla puntura di spillo

Conclusioni: anamnesi, sintomatologia, segni e sintomi coincidenti con quanto riscontrato alla risonanza magnetica del 23 settembre 2016 ovvero ernia di dimensioni 1,87 cm x 1,42 cm x 1,14 cm che non sembra oltrepassare il legamento longitudinale posteriore


epidurolisi/periduolisi con trattamento radiofrequenza midollare L5 e S1 lombare rx guidata


Date le dimensioni e la sintomatologia, pur non essendo indicato un intervento chirurgico urgente o in elezione in quanto non presente alcun segno/sintomo importante di compressione e sofferenza nervosa (la dimensione dell'ernia non è mai menzionata fra i fattori che indicano l'esecuzione di un intervento chirurgico) si propongono al paziente dei trattamenti infiltrativi eco-guidati e poi, se non dovessero esitare in un beneficio, rx guidati; tuttavia si segnala al paziente che potrebbe essere un percorso inutile e che potrebbe dovere prendere in considerazione un intervento chirurgico

il paziente rifiuta in quanto già operato 11 mesi prima di ernia del disco (come si evince dalle precedenti immagini rmn)

rmn 01 ottobre 2015

epidurolisi/periduolisi con trattamento radiofrequenza midollare L5 e S1 lombare rx guidata


si effettuano n. 2 infiltrazioni eco-guidate con modesto/scarso beneficio, comunque non soddisfacente

si effettua quindi epidurolisi/periduolisi con trattamento radiofrequenza midollare L5 e S1 lombare rx guidata in regime di ricovero con completa risoluzione della sintomatologia (con stupore del paziente e dell'operatore)

si sospendono i trattamenti e si invita il paziente a contattare il medico se dovessero comparire sintomi come dolore e, piu importante, deficit neurologici (anche in assenza di dolore)

conclusioni: 
indagando sulla comparsa dei primi sintomi il paziente riferisce che prima della laminectomia (intervento precedente) erano presenti importanti deficit della dorsiflessione del piede di conseguenza è stato corretto eseguire l'intervento chirurgico

in questa sede non si vuole, ancora una volta, contestare l'indicazione chirurgica ribadendo che la terapia del dolore non si pone in antitesi o conflitto con la neurochirurgia

sono differenti le indicazioni: 
- se presenti deficit neurologici importanti o severi o ingravescenti il paziente va operato chirurgicamente (non contano le dimensioni dell'ernia)
- se presenti dolore e/o modesti deficit neurologici non va posta indicazione chirurgica e il paziente deve essere invitato ad attendere ed eventualmente tentare di risolvere con trattamenti conservativi e monitorando il decorso, si potrà valutare l'opzione chirurgica dopo insuccesso di questo percorso

inoltre, un disco ormai lesionato può in qualunque momento espellere materiale intradiscale determinando ricomparsa della sintomatologia, il giorno dopo, anni dopo o tecnicamente mai

Questo vale per i pazienti operati chirurgicamente, trattati con tecniche conservative o non sottoposti ad alcun trattamento